giovedì 23 febbraio 2012

Day 9

 Stamattina resto a casa,perchè devo aspettare l'arrivo di <John the handyman> (testuali parole di Sarah) che verrà a riparare un armadio. Dopo pranzo,inizio il mio tour da piccola esploratrice e,zainetto in spalla decido che la meta del giorno sarà StKilda. Decido di raggiungerla in treno,anche per studiare percorsi,biglietti,orari in vista della prossima meta (Melbourne centro). Dopo una 20ina di minuti raggiungo la stazione di Balaclava; qui devo prendere un tram che mi condurrà a StKilda Beach, dove ci sono le principali attrazioni. Ovviamente, prendo il tram nella direzione sbagliata, sprecando almeno una mezz'oretta nel tentativo di capire dove sono. Una volta scoperto, riesco a raggiungere facilmente la spiaggia. St Kilda è la zona balneare di Melbourne famosa per i suoi ristoranti, i bar e una vita notturna piuttosto animata.. E dalla gioventù che la anima, non stento a crederci. I ragazzi australiani,che ho avuto modo di vedere fino ad ora mi sembrano tutti una meraviglia. Sani,abbronzati ce n'è per tutti i gusti: biondi,mori,mulatti,bianchi,neri,alti,bassi,muscolosi o grassi.. sembrano quasi tutti usciti da una rivista sportiva. Le ragazze,lo sono altrettanto: gambe kilometriche, capelli biondi al vento e mini vestitini che,contrariamente a quanto mi aspettavo sono di buongusto il più delle volte. La spiaggia pullula di giovani provenienti da ogni dove, che sembrano non avere alcun tipo di preoccupazione o problema. Molto invidiosa di tutta quella perfezione, decido di abbandonare l'oceano e spingermi nella zone più interne. Di attrazioni culturali non ve ne sono molte: il paesaggio che mi si presenta è costituito da luuunghissimi viali alberati stracolmi di bar,ristoranti,fast food che offrono piatti italiani,giapponesi,cinesi,messicani,spagnoli.. La scritta Pizza e Gelato padroneggiano in piccoli bar dai nomi davvero trash,che rievocano il lontano <Stivale>. Anche vie che apparentemente sembrano anonime, sfociano in un tripudio di negozi che vendono qualsiasi cosa a qualsiasi prezzo! StKilda di rivela più piccola del previsto, ed in una giornata riesco a girarla per intero. Una volta tornata alla stazione di Brighton, recupero la mia bicicletta, e mi stupisco sinceramente di trovarla ancora dove l'avevo lasciata. Infatti, siccome non ha il lucchetto o catene con le quali legarla, l'avevo semplicemente appoggiata ad un cancello..e al mio ritorno è ancora lì che mi aspetta! Nonostante la stanchezza (dopo tutto questo lavoro..), vado con Ralph a fare nuovamente una passeggiata in spiaggia al tramonto.. il sole è una palla gigante arancione,e mi fanno quasi male gli occhi mentre scatto fotografie.. Lo spettacolo che ho davanti, come al solito mi strappa un sorriso a 36denti! Che meraviglia!

Cose che ho imparato oggi: in Australia a quanto pare è lecito ruttare in pubblico. Avevo già constatato la cosa,nella mia famiglia..ma credevo che fossero particolarmente permissivi solo nei confronti dei bambini (tutte le volte in cui Mia mi dice "pull my finger" e quando le tiro il dito,rutta). Poi è stata la volta (o meglio: le volte) in cui a ruttare, è stata Sarah. E oggi mi è ricapitato che anche sul tram un signore l'abbia fatto..e nessuno che si sia scomposto,o l'abbia guardato. Uaaao, questo è proprio il paese che fa per me :)