Stamattina,per sgranchirmi le gambe faccio ancora un breve giretto a Saint Kilda. Quando sto per tornare a casa, sulla metro una ragazza attira la mia attenzione: si alza dal seggiolino, vestita in tailleur e tacchi a spillo. La metro si ferma, le porte si aprono.. e lei? Scende, si china, toglie i tacchi, li prende in mano..ed inizia a camminare a piedi nudi. Rimango ad occhi spalancati: non sono scandalizzata (anche perchè sinceramente, la comodità è innegabile).. ma affascinata nel vedere come,anche le piccole cose del quotidiano,vengano vissute in una maniera completamente diversa rispetto a noi.
Ad ogni modo, quello di oggi sarà un italian day..
Infatti finalmente incontrerò M. un amico di Desenzano che si trova anch'esso a Melbourne! Come la maggior parte degli abitanti di questa zona, decidiamo di incontrarci nel primo pomeriggio,in Federation Square..e da lì raggiungiamo i Giardini Botanici. Ammetto che finalmente, poter parlare per qualche oretta completamente in italiano, senza stare attenta ai tempi verabli,ai paradigmi,o alle parole da utilizzare mi fa tirare un sospiro di sollievo. Dopo la full immersion dei giorni scorsi, ci voleva decisamente una pausa dedicata tutta alla mia madrelingua! M, probabilmente rappresenta l'amico-porzione singola che non ho avuto sull'aereo. Mi spiego: vi è mai capitato di conoscere una persona, in una circostanza particolare (solitamente in treno o in nave) e per le ore successive, trovarvi a parlare di qualsiasi cosa? Di se stessi, del presente, del futuro, dei proprio programmi, delle proprie esperienze.. aprirsi completamente a 360°..ignorando che, dopo tutto, quello che abbiamo davanti è quasi uno sconosciuto? Solitamente è un <amico> che condivide con noi un breve tragitto,altre volte il tempo è piu esteso.. ma quello che conta, è che ci si comporta in una maniera totalmente differente, rispetto a quello che sarebbe stato se avessimo incontrato quella stessa persona nella nostra città, o in una circostanza completamente diversa. Probabilmente si è spinti dall'idea che tanto, di lì a poco non lo si rivedrà piu.. Magari è solo un desiderio di sfogarsi, con qualcuno che non sapendo nemmeno chi siamo ma soprattutto, chi siamo stati, non ci giudicherà,non esprimerà sentenze. Starà lì semplicemente ad ascoltarci, e a convidere con noi le nostre storie. Ecco, in questo momento M. è il mio amico porzione singola, poichè il quel pomeriggio parliamo davvero di tante cose! Mi incuriosisce senitrlo parlare di quella che è stata la sua esperienza,fino ad ora in terra australiana..anche se, a dire il vero non è del tutto positivo il suo giudizio. Cerco di non lasciarmi contagiare, e concordiamo su quanto le persone che ci circondano attualmente,siano differenti da quello a cui siamo abituati di solito (piccolo aneddoto: mi racconta di essersi perso una sera, e quindi un signore lo ha gentilmente aiutato a ritrovare la strada offrendogli un passaggio. Alla fine M. gli porge 10$ simbolici,per il disturbo,la gentilezza,e la benzina. E questo,non solo li rifiuta, ma a sua volta gli offre 100$. INCREDIBILE). Dopo di chè mi mostra l'ostello in cui si trova. Conosco altri ragazzi italiani, che hanno anch'essi le esperienze piu varie nella terra dei canguri. Chi vuole andarsene il prima possibile, chi vuole spostarsi, che è entusiasta e chi invece è stremato, chi sta cercando lavoro, e chi vorrebbe cambiarlo. I pareri sono diversi e contrastanti fra loro.. Non si respira molto ottimismo,ma non posso biasimarli e capisco di essere davvero fortunata rispetto a loro. Comunque, mi invitano a fermarmi li per la cena,quindi accetto di condividere un'ottima pasta col pesto! Avviata la vita sociale (finalmente) ho l'occasione di conoscere anche Melbourne by night. La città si anima di giovani. Di locali ce ne sono davvero molti, anche se a differenza dei nostri chiudono piuttosto presto! Concludiamo la serata al Crown, al cui interno vi è un enorme Casinò,oltre a negozi di lusso, hotel e spa! Beviamo qualcosa, il posto è davvero super..e finalmente riesco ad intrudirmi maggiormente nella vita australiana (seppur stando con italiani).