Non preoccuparti se oggi è la fine del mondo; in Australia è già domani.
lunedì 20 febbraio 2012
Day 6
Mattinata trascorsa nel tentativo di stabilire una connessione internet con il mio computer e la rete wireless di casa: la creazione di questo blog,ne testimonia l'esito positivo. Dopo pranzo, mi dirigo verso scuola per andare a prendere i bambini..è la prima volta che sono completamente da sola quindi, sono un po tesa nel tentativo di ricordarmi tutto quello che c'è da fare. Prima Lucas, poi si aspetta Mia.. la strada del ritorno viene percorsa moooolto lentamente,poichè quest'ultimi si fermano parecchie volte a raccogliere caterpillars (che altro non sono,che semplici ramoscelli che ricordano lontanamente dei bruchi). Una volta a casa, il pomeriggio trascorre tra la creazione di un parco per caterpillars, un country café per bambini,lezioni di skateboard (sono davvero una frana) e qualche disegno. I bambini sono bravi ed indipendenti per tutto il pomeriggio,se non chè ad un certo punto iniziano a fare le pesti: Mia vuole andare a giocare dalla "vicina" e finge di scappare dal cancello, Lucas vuole rubare merendine dalla dispensa.. e quando si alleano,scappando da tutte le parti credo di impazzire. In realtà il mio vocabolario limitato, mi impedisce di farmi valere come vorrei! Cerco di giocarmela con espressioni facciali minacciose e severe,ma a quanto pare non devo risultare molto credibile,perchè i bambini sembrano ignorarmi. Non-so-come riesco ad infilarli nella vasca da bagno,e a mettergli il pigiama prima che Sarah sia a casa. Fortunatamente si sono calmati, cosi ceniamo a base di piadine.