lunedì 12 marzo 2012

From Day 17 to Day 28.

Fin dalla prima creazione di questo blog, avevo immaginato sarebbe andata a finire così: mancanza di costanza, tempo, voglia.. impegni,distrazioni,novità mi hanno impedito di aggiornarlo quotidianamente. Sono bastati qualche giorni di <arretrati> per sfasare tutto, e l'accumulo era diventato eccessivo per recuperare. Quindi,ho pensato di fare un breve riassunto dal giorno 17 al 28 (ossia oggi):
Le mie giornate,quando "lavoro" (ci tengo a mettere sempre fra virgolette questa parola) si assomigliano tutte: mi sveglio non appena la famiglia è uscita, faccio una rapida colazione e poi cerco di impiegare il tempo a disposizione fino alle 15,ora in cui dovrò recarmi a scuola per prendere i bambini. Dopodichè,torniamo a casa, loro fanno merenda e giochiamo fino a che non rincasa la mamma. Cena,bagno,letture e verso le 19.30 i marmocchi sono già pronti per dormire. La differenza nelle mie giornate, la fanno soprattutto i week end, in cui sono solitamente libera dal lavoro e posso quindi con calma, spingermi fino al centro e raggiungere gli amici. Dunque, se dovessi pensare a come ho trascorso questi ultimi giorni, li riassumerei così:
si sono alternate giornate di pioggia (nelle quali era davvero impossibile fare qualsiasi cosa), a giornate di sole (in cui cerco sempre di elemosinare qualche raggio pro-abbronzatura o in spiaggia o in piscina); sono andata nella mia prima discoteca australiana,nella quale ho perso il cellulare per poi essere richiamata qualche giorno dopo da colui che l'aveva ritrovato (succede solo in australia); sono stata in uno dei locali migliori del mondo (così c'è scritto) a Richmond, chiamato Der Raum; ho preso per la prima volta un taxi per tornare a casa,scoprendo che non è molto economico e che gli autisti fanno di tutto per prendere più semafori rossi possibili; sono andata al Moomba festival che si svolgeva da venerdì fino a questa sera, lungo il fiume Yarra dove ho visto dei fuochi d'artificio davvero fantastici; ho provato un gioco del Luna park simile allo Space Vertigo di Gardaland, e a momenti perdevo due anni di vita; ho passato un pomeriggio intero in ostello ed ascoltato così tanta musica da scaricare l'ipod; mi sono seduta su delle comodissime sdraio in federation square, davanti ad un maxischermo che proietta cortometraggi o film per l'intera giornata; ho attraversato quasi interamente Melbourne di notte con amici,perchè non c'erano piu treni.. e sono rimasta affascinata dalla moltitudine di luci,persone, grattacieli che si proiettavano davanti a me; ho conosciuto un'altra babysitter australiana piu o meno della mia età ed assieme abbiamo cucinato per i bambini; ho scoperto nuove zone (non proprio vicinissime) di Brighton; ho fatto le mie prime lavatrici e i miei primi stiraggi della mia vita e i capi erano profumati ed intatti; oggi ho persino provato a guidare nel senso di marcia opposto e siamo arrivati tutti a casa incolumi; infine ho provato a fare la mia prima pizza della mia vita,che in realtà alla fine è stata utilizzata piu come una focaccia. Insomma, dopo quasi un mese qui,il mio entusiasmo è ancora quello del primo giorno. Ciò che mi circonda, ciò che sto vivendo,ciò che imparerò mi danno quotidianamente parecchia carica e allo stesso tempo felicità immensa. Sento ancora di possedere l'incoscienza con la quale sono partita da casa,ma alla fine di ogni giornata mi sento VIVA,e questa credo sia la cosa più appagante ed importante.